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Tour in realtà virtuale, Paola Rolando

Oggi fare shopping non significa semplicemente acquistare prodotti. È l’esperienza della scoperta, della navigazione e dell’apprendimento delle nuove tendenze che entusiasma i consumatori. Dal visual merchandising alla realtà virtuale, le esperienze vengono utilizzate per stimolare le vendite in negozio e il traffico online. In questo articolo spiegheremo come la realtà virtuale può essere utilizzata per la strategia di vendita al dettaglio, con esempi tratti da diversi settori come il design, l’architettura o il settore della floricultura.

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Che cos’è la Realtà Virtuale per la vendita al dettaglio?

La realtà virtuale è una simulazione interattiva generata dal computer di un ambiente 3D o di un ambiente reale. Utilizza una cuffia per immergere lo spettatore in un mondo virtuale completamente generato al computer. Utilizzando la VR, gli utenti possono interagire con gli oggetti virtuali in modo realistico e avere la sensazione di trovarsi in un altro luogo. I sistemi VR possono essere utilizzati in qualsiasi settore, ma sono particolarmente utili per la vendita al dettaglio e l’e-commerce, perché possono essere utilizzati per simulare l’esperienza del cliente prima che il prodotto sia stato acquistato. La tecnologia VR viene utilizzata per creare ambienti realistici e immersivi che possono essere esplorati e con cui si può interagire in un modo che sembra reale. Questa tecnologia viene già utilizzata in molti settori, tra cui la vendita al dettaglio, l’architettura e l’immobiliare.

Come si può usare la VR per incrementare le vendite dell’e-commerce?

Ci sono diversi modi in cui i rivenditori possono utilizzare la realtà virtuale per migliorare l’esperienza dei clienti. Ad esempio, i clienti possono provare un articolo in una taglia o in un colore diverso, come fa il rivenditore online Zalando. La VR può anche essere utilizzata per visualizzare i prodotti in ambienti e contesti diversi, come in un patio o in un salotto. Questo aiuta i clienti a considerare come il prodotto potrebbe adattarsi alla loro vita prima di effettuare l’acquisto. La VR può anche essere utilizzata per trasportare i clienti in un luogo diverso. Ciò può essere fatto scattando foto a 360 gradi che i clienti possono poi vedere attraverso una cuffia VR. Questo può aiutare i clienti che non hanno ancora viaggiato in un luogo lontano a farsi un’idea reale dell’aspetto del luogo.

Perché la VR è vantaggiosa per i negozi fisici?

La VR può contribuire a creare un’esperienza interattiva e coinvolgente per i clienti. Può essere utilizzata per mostrare prodotti e servizi in un modo mai visto prima. I clienti possono essere trasportati in un negozio virtuale dove possono sfogliare e interagire con i prodotti in un modo nuovo. Gli acquirenti possono anche provare nuovi abiti o vedere come appaiono i cambiamenti di colore o di arredamento di una stanza prima ancora di averli acquistati. Questo aiuta i clienti a vedere cosa è possibile fare per la loro casa o il loro guardaroba e può portare a tassi di conversione più elevati per i rivenditori.

Come utilizzare insieme render 3D a 360 gradi e realtà virtuale?

Le cuffie VR possono essere utilizzate per esplorare le immagini a 360 gradi, ma le due cose non si escludono a vicenda. Un render 3D a 360 gradi è un ambiente generata a computer per creare un’immagine senza soluzione di continuità, visualizzabile da ogni angolazione. Questo permette ai clienti di interagire con un’immagine in un modo che prima non era possibile. Un render 3D a 360 gradi può essere visualizzata su un computer o su un dispositivo interattivo come un tablet o un telefono. In questo modo i clienti possono ingrandire e rimpicciolire l’immagine ed esplorarne diverse parti trascinando un dito sullo schermo. Se combinate con la VR, le immagini a 360 gradi diventano ancora più coinvolgenti. Le cuffie VR consentono ai clienti di esplorare le immagini a 360 gradi e di ingrandire parti dell’immagine. Ciò significa che i rivenditori possono creare immagini interattive che i clienti possono esplorare in modi nuovi.

Conclusione

La realtà virtuale è una tecnologia che esiste da decenni, ma solo di recente i progressi tecnologici l’hanno resa un’opzione praticabile e accessibile per i rivenditori. L’esperienza creata dalla VR va oltre ciò che si può vedere sullo schermo di un computer o in una foto. I consumatori possono ora sperimentare un prodotto – dalla prova dei vestiti all’arredamento di una stanza – prima ancora di acquistarlo. I rivenditori stanno trovando modi nuovi e innovativi di utilizzare la tecnologia per offrire un’esperienza più coinvolgente ai clienti. Sia che venga utilizzata per trasportare i clienti in una nuova sede o per dare loro la possibilità di provare abiti di una taglia diversa, la VR sta ridefinendo il significato di fare acquisti online o in negozio.


Un altro esempio di questa tecnologia è stato realizzato per Amref.